Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Tre indagati per l’omicidio dell’architetto di Francavilla Walter Albi

Ci sarebbe una svolta nelle indagini sull’agguato avvenuto a Pescara nell'agosto scorso

Condividi su:

Un agguato che uccise l’architetto di Francavilla Walter Albi e ferì gravemente l’ex calciatore Luca Cavallito. Era il primo agosto scorso quando la sera pescarese, in un bar sulla Strada Parco, fu sconvolta dal tragico fatto di sangue. Questa mattina Il Centro ha reso noto che, dopo tre mesi e mezzo di indagine, c’è una svolta nel lavoro degli inquirenti: tre gli indagati ed individuato il possibile movente.

L’articolo di Maurizio Cirillo riporta che l’inchiesta della Procura di Pescara avrebbe individuato in un affare da quattrocentomila euro il possibile movente. Albi e Cavallito avrebbero, secondo le ipotesi investigative, “pestato i piedi a qualcuno” riporta testualmente il quotidiano. L’arma utilizzata risulta essere stata rubata ad una guardia giurata durante la rapina dell’11 luglio scorso al Centro agroalimentare di Villanova di Cepagatti. Due dei tre indagati, sono stati arrestati lo scorso 21 settembre in quanto accusati della rapina dell’11 luglio, il terzo (legato al mondo degli ultrà pescaresi) è indagato in relazione alla stessa rapina. 

Secondo quanto riportato dall’agenzia ANSA i nomi dei tre indagati sono Fabio Iervese, Renato Mancini e Mimmo Nobile.

 

Condividi su:

Seguici su Facebook