Partecipa a Pescara News

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Afterhours a Pescara senza traccia di collaudi e nulla osta della Commissione Pubblico Spettacolo

Condividi su:

“Tutto pronto a Pescara per il concerto del Primo Maggio con gli Afterhours, peccato che dei collaudi e nulla osta della Commissione Pubblico Spettacolo a oggi non ve ne sia traccia.

Anzi, non risulta neanche che sia stata convocata la Commissione, deputata a rilasciare le autorizzazioni per l’agibilità del palco e per consentire lo svolgimento della manifestazione stessa. A questo punto chiediamo se la giunta Alessandrini disponga di tutte le carte utili a consentire lo spettacolo o se, alla fine, sarà il sindaco Alessandrini a firmare una semplice Scia e a far svolgere il concerto, addossandosi per intere tutte le responsabilità, dando ancora una volta l’idea della superficialità e dell’approssimazione con le quali vengono svolte anche le pratiche più elementari con il governo di sinistra al Comune di Pescara”.

Lo ha detto Armando Foschi, esponente dell’Associazione ‘Pescara – Mi piace’.

“Torna il Primo Maggio e il sindaco Alessandrini ricasca sempre sugli stessi errori – ha sottolineato Foschi -. La normativa prevede che, a fronte di qualunque evento di spettacolo la ditta organizzatrice deve predisporre e inviare agli uffici tecnici del Comune una lunga serie di documenti, relativi sia al rispetto dei criteri di sicurezza nell’allestimento di palchi e altre attrezzature, sia all’impiantistica elettrica, norme a tutela sia dei protagonisti degli spettacoli, ovvero gli artisti, sia a tutela dell’utenza, quindi del pubblico. Documenti e verifiche che diventano tanto più importanti quanta più gente si presume parteciperà all’evento, e sicuramente il concerto gratuito del Primo Maggio è da considerarsi uno spettacolo che richiamerà centinaia di persone in piazza Salotto, quindi ci aspettiamo che per l’iniziativa sia stato prodotto un faldone completo di documenti atti a provare la perfetta efficienza di impianti e attrezzature. Presentati i documenti da parte del privato, spetta al Comune chiedere la convocazione della Commissione Pubblico spettacolo, composta da tecnici comunali, tecnici esterni, esperti nella valutazione di agibilità e impiantistica, e Vigili del Fuoco, proprio per l’estrema delicatezza delle questioni da affrontare in cui l’attenzione e la scrupolosità non sono mai troppe parlando della sicurezza dei cittadini. Domani Pescara si prepara a ospitare il concerto degli Afterhours, evento proposto addirittura lo scorso febbraio, perfezionato a marzo, approvato con delibera di giunta il 20 aprile scorso, con la predisposizione anche della relativa ordinanza per la chiusura delle strade in funzione del concerto. Peccato che spulciando tra tutta la documentazione a oggi disponibile non abbiamo trovato traccia dell’esito del sopralluogo della Commissione Pubblico spettacolo, il cui parere riteniamo indispensabile per consentire lo svolgimento dell’evento garantendo la sicurezza dei cittadini. Anzi, a oggi non risulta sia stato nemmeno convocato il sopralluogo della Commissione, che certamente non può avvenire domattina, visto che, nel caso ci fossero delle prescrizioni, la società privata organizzatrice non avrebbe mai il tempo necessario a disposizione per apportare le dovute modifiche o correzioni. A oggi è come se avessimo organizzato un cenone per 100 persone, ma senza aver prenotato il ristorante, ovvero senza sapere dove le portiamo a mangiare le 100 persone. Ovviamente giriamo all’amministrazione comunale del sindaco Alessandrini il quesito, ovvero è stato convocato il sopralluogo della Commissione Pubblico Spettacolo? Quando si è svolto? E qual è stato l’esito delle verifiche? Certamente – ha proseguito Foschi – ci auguriamo che la giunta Alessandrini non pensi di consentire la manifestazione dietro la presentazione di una semplice Scia, ovvero un’autocertificazione della ditta organizzatrice, firmata poi dal sindaco Alessandrini che si assumerebbe tutte le responsabilità di qualunque cosa dovesse accadere durante la manifestazione. Non condividiamo mai una tale procedura troppo semplicistica neanche per una festarella di piazza, inaccettabile per uno spettacolo che lo stesso sindaco Alessandrini ha annunciato come un ‘grande evento’, che ovviamente richiede l’adozione di tutte le possibili misure di sicurezza, specie dopo gli accadimenti funesti che hanno caratterizzato Pescara e la sua provincia dall’inizio dell’anno, proprio per la superficialità di troppi pubblici amministratori”.

Condividi su:

Seguici su Facebook