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Convegno per I 100 Anni Di Filomena Delli Castelli

Studiosi ed amici per parlare di una donna abruzzese importante

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Pescara, 28 settembre, presso la Sala Azzurra del palazzo della Regione in viale Bovio 425, si è tenuto un convegno per i 100 anni di Filomena Delli Castelli.

Proprio il 28 settembre 2016 nasceva una grande donna da grandi ideali che con caparbietà visse tutta la vita con l’obiettivo della legalità ed il raggiungimento del bene comune .

Filomena Delli Castelli nacque a Città Sant’Angelo in una famiglia di umili origini con il padre emigrato in America come tanti abruzzesi in quel periodo.

Nella sua città d’origine frequentò l’Istituto Magistrale ed il conseguimento del titolo di maestra le diede la possibilità di insegnare per mantenersi agli studi di filosofia presso L’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Filomena Delli Castelli, scomparsa alla veneranda età di 94 anni, è stata parlamentare e prima donna Sindaco d’Abruzzo, protagonista della storia d'Italia con la partecipazione fattiva ed attiva alla Resistenza e alla nascita di una Nazione schiacciata da anni di soprusi e dolore avuti sia dal fascismo sia dalla guerra, segnò l’inizio della storia della nostra Repubblica partecipando all’Assemblea Costituente e come Deputata nella prima Legislatura:

Questa donna ha rappresentato la vera forza che solo le donne possono avere nel portare avanti idee progressiste pur rimanendo fedeli ad un credo che vede centrale il ruolo della donna e della famiglia per la crescita della società.

Presenti al Convegno, organizzato dalla Presidente della CPO della Regione Abruzzo Gemma Andreini, e dalla giornalista Alessandra Portinari, l’assessora Marinella Sclocco e l’assessore Donato Di Matteo, la nuova eletta alla carica di consigliera regionale di parità Alessandra Genco, Ezio Sciarra, già Preside e fondatore della facoltà di Scienze Sociali e Professore ordinario di Sociologia; Giselda Antonelli, Docente di Sociologia della Comunicazione nella Facoltà di Scienze Sociali dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti; Anna Nenna D’Antonio deputata abruzzese e prima Presidente di Regione donna d'Italia dal 1981 all’83 e fino ad oggi l’unica in Abruzzo; Eugenia Di Giulio, Maestra e attivista nella DC di Tocco da Casauria negli anni Cinquanta; Bruna Romano, amica e segretaria della Delli Castelli e il nipote Antonio Delli Castelli.

Marinella Sclocco ha parlato della difficoltà che hanno le donne nell’intraprendere si la carriera politica sia quella lavorativa. In ambo i casi si vedono espulse di fatto da un sistema che non le accoglie. Le donne non sono deboli, ma hanno necessità ed incombenze familiari che ancora oggi gli uomini non riescono a condividere facendo poi la parte da leone nell’accaparrarsi poti e titoli.

Molto spesso le donne sono meglio è preparate e più portate alla gestione e al comando, ma sono perlopiù prevaricate dal sistema.

La lotta che si deve compiere, e l’obiettivo che si deve raggiungere, ha detto Marinella Sclocco, è quello di far si che le donne possano essere libere di lavorare in ogni campo dove possono eccellere.

Donato Di Matteo, molto impegnato politicamente nel sociale ha detto che tutto deve essere paritario a partire dal genere umano, al lavoro, alla politica, al territorio. Tutto, ha detto Di Matteo, deve arrivare ad avere pari dignità perché solo così si potrà raggiungere una situazione dove tutte le persone possono vivere in armonia.

Alessandra Genco, ha detto anche lei del ruolo della donna e di quanto ancora bisogna fare per parlare finalmente di parità che non vuol dire pensare solo alla donna, ma pensare sia alla donna sia all’uomo perché la parità vera si raggiunge solo con una giusta definizione dei ruoli secondo le qualità e le caratteristiche intrinseche di ogni persona.

Agli studenti presenti in sala, Alessandra Genco, ha rivolto delle parole e dei consigli ricchi di ottimismo per il futuro a patto che essi stessi rimangano fedeli a ideali di onestà da trasferire nello studio e nel lavoro.

Anna Nenna D’Antonio, con una grande padronanza di sé, ha narrato dell’incontro avuto con Filomena Delli Castelli quando era molto giovane, e quanto le sue indicazioni ed i suoi consigli l’hanno portata ad una vita politica ricca di azioni e di grandi risultati. Ai giovani Anna Nenna D’Antonio, ha detto di utilizzare gli adulti con la loro storia e la loro esperienza e non dimenticare mai la storia che come le persone non va mai rottamata.

Gemma Andreini ha voluto riprendere, con il suo intervento, le fila del discorso per ricordare l’importanza della parità di genere e la valenza della giornata dedicata alla Delli Castelli, parlando di quanto detto dagli assessori presenti e di quanto lavoro c’è ancora da fare per  raggiungere una parità di genere.

Gemma Andreini, ha voluto ringraziare le classi del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Pescara, accompagnati dagli insegnanti, che hanno preparato un filmato sul tema, la nuova Presidente Romina Di Costanzo della CPO della Provincia di Pescara e Tiziana Di Giampietro Presidente della CPO del Comune di Pescara.

Eugenia Di Giulio, Maestra e attivista nella DC di Tocco da Casauria negli anni Cinquanta ha narrato dei suggerimenti avuti da Filomena Delli Castelli per portare avanti la politica nel paese.

Bruna Romano, amica e segretaria della Delli Castelli  ha letto una pagina conclusiva di un libro da lei scritto con l’ausilio delle storie da lei narrate.

Ezio Sciarra ha parlato delle eccellenze politiche, presenti in tutti i partiti politici, che, dopo la guerra, hanno partecipato sia alla stesura della Costituzione sia alla vita della Nazione per sollevarla dalla situazione in cui l’aveva fatta trovare la sconfitta della seconda guerra mondiale.

Sciarra ha anche parlato della sovranità del popolo italiano, sancita nella Costituzione, ed alle necessità che i politici che governano siano rispettosi di questo principio e che nel rispetto dell’art. 2 della Costituzione facciano in modo che tutti i cittadini siano uguali e che possano lavorare.

Il Professore Sciarra ha invitato gli studenti presenti a leggere e a far rispettare la costituzione come è nel loro diritto.

Il nipote Antonio Delli Castelli ha detto della vita vissuta con la zia e delle indicazione che lei gli ha dato per la vita e per il lavoro.

Il Convegno è stato concluso dalla Prof. Gisella Antonelli, sociologa, che ha mostrato delle schede del lavoro delle donne negli anni. Ed ha anche parlato di quanto Filomena Delli Castelli ha fatto per l’istruzione delle masse insieme al maestro Manzi in una trasmissione televisiva “non è mai troppo tardi” che ha consentito a molte persone sparse in paesini italiani di conseguire la licenza elementare.

Data le necessità degli studenti di rientrare a scuola, Gemma Andreini ha fatto traslare ad un prossimo incontro la proiezione del lavoro fatto dai ragazzi, a quando sarà inaugurata ed intitolata una sala a Filomena Delli Castelli. 

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